Curva Nord Milano 1969

FESTA DELLA NORD 2018

 

  

 

Sabato 14 Luglio è giorno di festa.

Una festa che richiede come tutti gli anni mesi di preparazione che culminano con il Sabato nell’ormai consueto parcheggio di San Siro (a dire il vero è abitudine che i ragazzi passino sul posto anche la notte del venerdì che non si sa mai…)

A differenza degli scorsi anni, per questa volta, i banchetti allestiti restano chiusi perché il via ufficiale alla Festa è dato da un dibattito previsto per le 17.30 e, tanto per non cambiare, con puntualità estrema, ci ritroviamo sotto l’acqua.

Si temporeggia e dopo una mezzoretta di ansie e imprecazioni spunta il sole e si parte.

 

LA CONFERENZA – CURVA E INTER CLUB A CONFRONTO

 

L’apertura, come detto, è dedicata ad un dibattito tra noi e una rappresentanza degli Inter Club sul tema fondamentale per ogni interista: La passione per i Nostri colori.

A tal proposit, l’argomento è stato messo fin da subito al centro dell’attenzione già dal titolo dell’evento: “Meazza sinonimo di passione” ovvero riportare dentro il Nostro stadio colore, entusiasmo e, soprattutto, LA VOCE, non solo in Curva ma anche in tutti gli altri settori dello Stadio.

Questo momento di incontro è stato fortemente voluto dalla Curva per affrontare la situazione del rapporto tra noi e i Club, rimasto da troppo tempo impantanato in una sorta di limbo.

Necessario, dunque, avere un momento di incontro in cui trovare una sintesi tra le diverse anime del tifo nerazzurro perché l’Inter viene prima di distanze e incomprensioni e deve essere sempre accompagnata da uno stadio di tifosi appassionati.

Partecipanti al dibattito, moderato da un membro della Curva, sono stati Luca e Marco in rappresentanza della Nord e, in rappresentanza degli Inter Club, Roberto e Lorenzo, rispettivamente coordinatore Inter Club provincia Lecco e responsabile Inter Club Novate Milanese. Come ospiti “esterni” il giornalista Stefano Olivari del Guerin Sportivo e Mirko Mengozzi speaker del Meazza Nerazzurro.

I temi fondamentali toccati durante l’incontro sono stati il poco calore a San Siro, i cori per i giocatori e la differenza tra il tifo in casa ed in trasferta.

Tutti questi aspetti sono stati sviluppati in maniera molto articolata, grazie anche ai puntuali interventi della platea, davvero molto numerosa e coinvolta.

In particolare è stato accolto in modo molto positivo l’impegno comune sottoscritto fra Curva e Club sul fare fronte comune nel sostegno canoro a prescindere dal risultato.

A onor del vero, è emerso qualche mugugno per la linea della Curva di non fare cori per i giocatori. Linea che, vista l’occasione, è stata spiegata nel dettaglio ai ragazzi esterni alla Curva.

Insomma, una chiacchierata tra amici che ha offerto un’occasione per parlare di passione e di aggregazione e che deve dare a tutti lo stimolo per migliorarsi sempre a partire dal trasformare il Nostro Meazza in un vero e proprio MURO nerazzurro.

 

INIZIA LA FESTA - FIATO ALLE TROMBE

 

Torce, cori e si parte con le attività!

Come di consueto, prendono la scena i bambini con giochi sempre nuovi e stendardi da pitturare.

La festa si popola sempre di più, il sole pian piano si abbassa e la cucina viene presa d’assalto.

Una buona birra accompagna il succedersi dei vari momenti della Festa: la premiazione di tutti i bambini, la presentazione delle attività delle associazioni di volontariato presenti e, a seguire, la premiazione del torneo di calcetto della Nord.

Alle 20.30 arriva il momento del Trombettiere dell’Internazionale che ci racconta la sua storia, dagli albori di fine anni 60 alle vicissitudini dei giorni nostri, con la sua genuinità e la sua passione infinita per i colori nerazzurri.

Ci saluta ovviamente con la sua classica strombettata con cori di contorno e fumogeni a rendere l’atmosfera sempre più magica.

Dopo questo pezzo di storia da stadio è il momento di salutare i nostri gemellati: un sincero abbraccio ai ragazzi di Nizza, Varese, Valencia, e Lazio.

Abbiamo poi l’onore di avere Gigi Simoni in videoconferenza che ripercorre con noi l’emozionante notte di Parigi in cui abbiamo vinto la Coppa Uefa.

Il cielo è ormai scuro e le torce fanno da sfondo al palco su cui sale la Cover Band degli 883.

Partono i primi fuochi a fare da cornice alla presentazione del nuovo striscione fra lo sventolare delle bandiere.

 

Musica, torce, birra e la festa continua fino a tarda notte.

 

AVANTI CURVA NORD