Curva Nord Milano 1969

PROGETTO ULTRAS D’ITALIA PER AMATRICE

Progetto Ultras d'Italia per Amatrice

Il progetto Ultras d’Italia per Amatrice è nato nei giorni subito successivi al sisma del 2016 quando i ragazzi dei RED BLUE EAGLES L’AQUILA si sono recati sul luogo, memori della stessa tragedia che aveva colpito la loro  terra dieci anni prima.

Come Curva Nord, appena appresa la notizia, abbiamo subito deciso di aderire anche a questo progetto.

Da lì è partita una colletta, durante le partite in casa e in trasferta, raccogliendo nel totale, con l’aiuto della cassa della Curva, 10.000 euro in poche settimane.

Unendo il nostro contributo a quello proveniente da tutte le curve aderenti all’iniziativa, sono stati raccolti 167.000 euro che sono serviti a realizzare alcune strutture sportive per la popolazione di Amatrice.

All’inaugurazione, avvenuta venerdi 21 settembre, la Nord ha tenuto a presenziare con una propria delegazione.

Dopo un viaggio di circa 600 km, arrivati al punto di ritrovo con le altre tifoserie, ci si è presentato davanti un paesaggio surreale dove al posto del paese ci sono solo macerie “abitate” da militari e da uomini della protezione civile.

All’inizio dell’incontro prendono la parola i ragazzi dei RED BLUE EAGLES che invitano sul palco la famiglia di GIANNI CICCONI, vittima del sisma, a cui è intitolato il centro sportivo e l’ex sindaco Pirozzi che spende bellissime parole per gli Ultras.

Assente invece l’attuale sindaco, cosa che ci lascia un po’ l’amaro in bocca.

 

 

A seguire vengono presentate le nuove maglie dell’Amatrice Calcio insieme ad un pulmino 9 posti nuovo di zecca.

Dopo la presentazione prendono la parola il Presidente dell’Amatrice Calcio e il responsabile dell’Amatrice Tennis, infatti tra le strutture realizzate oltre al campo da calcio, con tribuna coperta, c’è un campo da tennis polivalente con anche canestri per il basket.

 

Viene scoperta la targa dedicata a Gianni Cicconi ed entriamo tutti in campo dove viene effettuata una coreografia con con un telo raffigurante la Città di Amatrice prima del terremoto seguita da una fumogenata colorata.

          

Momento molto toccante anche quando al centro del campo si riuniscono i ragazzi dell’Amatrice Calcio con i presidenti, la famiglia di Gianni e altri cittadini a cui tutti gli ultras presenti si abbracciano cantando intorno a loro.

 

A conclusione dell’evento ritiriamo la targa preparata dagli Ultras Aquilani per tutti i gruppi presenti e ci godiamo un piatto d’amatriciana offerto dalla Pro Loco di Amatrice.

 

Salutiamo e ringraziamo gli Ultras de L’Aquila e ci dirigiamo verso Milano.

 

CN69